La fine del rame: non è il Suo telefono, è il Suo ascensore
Lo stesso calendario, raccontato da quello che interrompe: la cabina dell’ascensore, la trasmissione dell’allarme, il terminale di pagamento.
Legga l’articolo sugli apparati che si fermanoLa Sua linea funziona ancora. Ma la data della sua interruzione definitiva è già scritta. Ecco le scadenze reali, gli apparati che si fermeranno con lei, e la procedura da seguire.
Fibra — la sostituzione
Ponte 4G/5G
Dal 31 gennaio 2026, non viene più commercializzata nessuna offerta sul rame. Una linea che si guasta non si può più riordinare.
Il segnale è interrotto definitivamente, lotto per lotto, comune per comune, tra il 31 gennaio 2027 e novembre 2030.
Pubblichiamo solo le scadenze ufficialmente stabilite. Il Suo indirizzo appartiene a un lotto: ne verifichiamo la data per ciascuna delle Sue sedi.
Le linee smettono realmente di funzionare in questi comuni.
Ultimo lotto. Dopo, non c’è più rame.
La domanda non è più «bisogna migrare?», ma «a quale data, e con quale piano?»
Non somigliano a dei telefoni, ma si fermeranno con la linea.
Niente più trasmissione degli allarmi — e spesso, niente più copertura assicurativa.
Obbligo normativo: chiamare i soccorsi deve restare possibile.
Un terminale su presa telefonica smette di autorizzare le transazioni.
Il collegamento con la centrale passa spesso dal rame.
Il badge funziona ancora; la chiamata di emergenza, no.
Le pulsantiere sulla rete commutata sono da sostituire.
Sanità, notariato, industria: il fax analogico non sopravvive.
Protezione delle persone: questo adeguamento non può aspettare.
Un apparato che «sembra» funzionare non è una prova. Prima di interrompere la vecchia linea, avviamo una prova reale: trasmissione verso la centrale, chiamata dalla cabina dell’ascensore, transazione sul terminale.
Fibra, accessi dedicati, ponte mobile, centralino nel cloud. Quello che richiede tempo è l’inventario e il coordinamento dei terzi.
Tre verifiche, che può fare da solo in mezz’ora.
Ogni linea, ogni numero, ogni apparato collegato, sede per sede. Scritto.
La data di chiusura di ogni indirizzo.
Una soluzione per uso, con un budget e una data.
Accessi ordinati, telefoni configurati da noi, numeri portati.
Si prova prima di interrompere. La vecchia linea viene disdetta per ultima.




Il rame è un supporto, non la Sua identità telefonica. I Suoi numeri sono conservati tramite portabilità, senza cambiare una cifra.
Lavoriamo con hotel Accor e Logis Hôtels. Ci danno fiducia.
Scopra il nostro centralino nel cloud
Una sede può perdere il rame prima di essere allacciata in fibra. Un accesso mobile 4G/5G subentra allora, e i Suoi numeri continuano a squillare.
Siamo operatore e integratore: l’intera migrazione dipende dallo stesso team.
I nostri servizi si basano su data center certificati ISO 27001 e HDS, situati in Francia.
Sì. Sono conservati per portabilità e trasferiti senza cambiare una sola cifra: numero principale, numeri diretti e blocchi di numeri.
Molto probabilmente. Allarmi, telesorveglianza, telesoccorso dell’ascensore, terminali di pagamento, cancelli, citofoni, fax e allarme del lavoratore isolato passano spesso da una linea analogica. Ognuno richiede una soluzione testata prima dell’interruzione.
Diverse settimane: inventario, ordine degli accessi, portabilità, test. Il fattore limitante è raramente la telefonia, sono i fornitori terzi. Anticipare di un anno non ha nulla di eccessivo.
Spesso il contrario. Le linee analogiche sono fatturate a unità e non è raro scoprirne diverse che non servono più. Quantifichiamo l’esistente e l’obiettivo fianco a fianco, senza impegno.
Lo stesso calendario, raccontato da quello che interrompe: la cabina dell’ascensore, la trasmissione dell’allarme, il terminale di pagamento.
Legga l’articolo sugli apparati che si fermanoQuello che prende il posto delle Sue linee, e perché il guasto viene quasi sempre dalla rete locale piuttosto che dal centralino.
Legga l’articolo sul centralino nel cloudCi invii le Sue fatture telecom e l’elenco dei Suoi indirizzi. Le diciamo quali linee sono ancora su rame, a quale lotto appartiene ogni sede e quanto costa l’uscita. È un quadro dell’esistente, non un preventivo travestito.